Difficile, ma ne è valsa la pena

Il bambino scambiato - Kenzaburō Ōe, Gianluca Coci

E' un libro non facile da leggere, lento e profondo. Non c'è una narrazione lineare, ma avviene attraverso ricordi di dialoghi e di riflessioni passate prendendo spunto principalmente dell'ascolto di audiocassette lasciate all'amico-cognato da un famoso regista suicida. Il titolo e la copertina hanno a che fare poco con la trama e questo all'inizio è un po' spiazzante, ma poi, almeno è stato il mio caso, ci si immerge nella storia molto ricca di considerazioni sulla vita, la morte e l'amicizia.